Scuola Secondaria di I° grado “I. Svevo” Attività e News

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  • A. S. 2018 – 2019
  • “Il gusto di leggere, per leggere di gusto” 

(Progetto PON)

Le attività del Progetto “Il gusto di leggere, per leggere di gusto” rivolte agli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di I grado si sono svolte durante il primo quadrimestre con l’obiettivo di avvicinare e/o rieducare i ragazzi alla consuetudine e al gusto della lettura, attraverso un percorso metodologicamente innovativo rivolto a valorizzare tanto le eccellenze quanto a recuperare e a consolidare le competenze nella lingua italiana degli studenti con Bisogni Educativi Speciali.

Parte degli esercizi proposti sono confluiti nella realizzazione di un e-book, di seguito visualizzabile, il quale si propone di offrire alcuni assaggi sul contenuto del romanzo analizzato, con l’intento di incuriosire e di promuoverne la lettura tra coetanei e compagni.  

 

L'amico nascosto

 

Il progetto ha coinvolto 21 alunni ed ha avuto una durata di 30 ore, articolate in 12 lezioni pomeridiane svoltesi in aula e nel laboratorio di informatica della scuola.

Partendo dalla lettura del romanzo per ragazzi L’amico nascosto scritto da Katherine Marsh, edito da Rizzoli nel settembre del 2018, sono state condotte attività miranti ad incentivare processi di scrittura creativa, riflessione sulla lingua, argomentazione, analisi ed interpretazione del testo, lettura espressiva ed arricchimento del lessico. Gli approcci metodologici sono stati quelli della lezione partecipata, inclusiva ed attiva, con particolare attenzione in alcune fasi del progetto all’utilizzo critico e consapevole delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. Gli allievi sono stati di volta in volta incentivati a lavorare individualmente, a coppie o a gruppi, e ad esprimere e motivare opinioni personali e ragionate sul contenuto dei capitoli letti, anche mediante dibattiti e riflessioni guidate dalla docente. Le tematiche affrontate e sollecitate dal romanzo sono state diverse e di attualità, alcune particolarmente sentite dai ragazzi, come l’amicizia, il bullismo, l’accettazione ed il rispetto per il diverso, e gli stessi recenti fatti di cronaca che hanno avuto al centro tanto il terrorismo quanto vicende legate all’emigrazione di genti da altri paesi.

Lo scopo delle attività è stato quello di esercitare in modo motivante e coinvolgente competenze di base afferenti al campo della lettura, della comprensione e della scrittura, ed al contempo rendere esperti gli allievi nell’utilizzo a fini didattici delle tecnologie digitali.

Sono state affrontate tipologie testuali diversificate, dalla descrizione al riassunto, dalla recensione al testo riscritto in modo creativo.   

                       F.to la docente esperta del modulo Silvia Furlanetto

 


  • Concorso di scrittura “Il dialogo creativo”
Complimenti a Isabel Piccin, classe III E della scuola “I. Svevo”, classificata al terzo posto al concorso di scrittura “Il dialogo creativo” con una lettera indirizzata a Rosa Parks.
 
 
 
 
Complimenti alla classe II E della scuola “I. Svevo”, vincitrice del premio classe al concorso di scrittura “Il dialogo creativo”.
 
 

 


  • A. S. 2017 – 2018
  • #IMPOSSIBILE?

In un mondo di finzioni che sembrano realtà…

Abbiamo progettato un laboratorio sulla percezione visiva destinato agli alunni del tempo prolungato della Secondaria di I grado, che si è concluso con la realizzazione di una serie di esperienze grafiche sul tema delle illusioni prospettiche, da osservare a terra o a parete.

L’obiettivo è quello di invogliare lo spettatore a fermarsi ed esaminare con la dovuta attenzione alcune situazioni che possono stimolare la curiosità visiva e suscitare interrogativi sul nostro modo di interpretare ciò che ci circonda, reale o simulato ad arte

Siamo veramente consapevoli di tutto quello che i nostri occhi percepiscono?

Sicuramente molti di voi dubiteranno sull’autenticità di una di queste foto, ma vi assicuriamo che è REALE! Vi aspettiamo sulle strisce pedonali 3D di fronte all’ascensore delle scuole medie… Provare per credere!

I docenti

Francesca Dal Farra (Arte e immagine)

Gianluca Zanette (Tecnologia)

Classi IIB e IIIB

“Un DNA artistico”

Durante la normale programmazione di Scienze gli alunni della Classe 2^B e 3^B della Scuola Secondaria di Primo Grado “I. Svevo” di Fontanafredda con la coordinazione delle docenti di Scienze Tami Valeria e Grillo Barbara hanno dimostrato di avere notevoli doti artistico-scientifiche creando dei modellini dettagliati di DNA. I ragazzi hanno sperimentato materiali e tecniche diverse di loro spontanea volontà con risultati eccezionali e realistici grazie alla loro intraprendenza e imprenditorialità. Hanno usato tavole in compensato o polistirolo, cannucce, perle e caramelle per fare i diversi gruppi molecolari.

Questo tipo di attività è servita per poter parlare in concreto di un argomento che spesso non è facilmente visualizzabile. I modellini infatti vengono usati durante le interrogazioni come strumento da commentare, rivelandosi per alcuni un metodo di studio funzionale. Ai ragazzi era stato detto: non studiate, ma create! L’idea è quella di imparare costruendo, che facilita la memorizzazione dei concetti. La condivisione è stata fatta poi in un gemellaggio tra le due classi, dove ogni gruppo ha esposto le scelte per la creazione del proprio modellino.

F.to Le ins. B. Grillo e V. Tami

         

Modellini di DNA realizzati dalla classe 2^B e 3^B 


  • Complimenti alle alunne Lara Malnis, Michela Manzi, Marta Pusiol, Arianna Redivo e Rosa Sharkar della classe I A della scuola secondaria di I grado “Svevo” che si sono classificate seconde al concorso regionale “Raccontare il cambiamento climatico”, promosso da Legambiente.

Questa la motivazione del premio:

“Originale la scelta della canzone, che unisce composizione musicale, interpretazione e scrittura per trasmettere il messaggio della necessità di impegnarsi in difesa del pianeta. E’ stato particolarmente apprezzato il lavoro di gruppo: saper mettere insieme le forze di ciascuno, infatti, è fondamentale per tutelare l’ambiente in cui viviamo”.

Leggi qui il testo della canzone Passo dopo passo


  • A. S. 2016 – 2017

Classi  III C – III D – III F 

  • Documentazione della mostra di  Tecnologia“MACCHINE CHE TRASFORMANO L’ENERGIA” …il metodo del #TINKERING!
 Elaborati degli alunni

Sviluppato a partire da esperienze e ricerche del MIT, il Tinkering è un metodo che si basa sull’esplorazione di concetti e fenomeni scientifici, permettendo di sperimentare attraverso attività di costruzione e valorizzando creatività, divertimento, indagine, e fortificando l’impegno e la concentrazione.
La parola Tinkering non trova un preciso corrispettivo nella lingua italiana e può essere tradotta con il termine «armeggiare» o «trafficare», poiché si incontrano e uniscono scienza, ingegneria, arte e design all’interno dello stesso procedimento di realizzazione e composizione.
Lo scopo del Tinkering è fornire uno sguardo sul modo di procedere degli ingegneri: dal problema, alle conoscenze necessarie per risolverlo, alla progettazione, alla realizzazione e test finale, in un loop continuo di ottimizzazione.
È imparare attraverso il fare, avere le mani in pasta, armeggiare con strumenti e materiali secondo il proprio estro creativo, le proprie capacità e conoscenze.
È un luogo mentale in cui è doveroso rallentare, dimenticarsi di tutta quella “Tecnologia” che troppo spesso ci distrae, per avere tempo per esplorare i fenomeni di tutti i giorni, curiosare nel mondo della scienza, pensare, provare, sbagliare e riprovare, mettendo in pratica le proprie idee e magari creare qualcosa di nuovo, sempre a partire da materiali semplici che si trovano facilmente anche a casa.
Durante i tre anni del corso di Tecnologia sto costruendo (sostenuto dai suggerimenti degli alunni e di vari insegnanti) una serie di esperienze laboratoriali coinvolgenti da eseguire in classe e riproporre facilmente a casa, volte a mettere in pratica le conoscenze acquisite nelle materie tecnico-scientifiche, ma anche artistiche.
Come risultato finale quest’anno abbiamo realizzato una mostra delle classi 3°C, 3°D, 3°F, con tema “Macchine che trasformano l’Energia”, per la quale ogni alunno si è impegnato nella realizzazione di un approfondimento tratto dal programma di teoria, riproponendolo possibilmente in maniera originale e creativa.
Aiutati da una serie di schede operative, revisioni del lavoro in classe e magari collaborando con i saperi “pratici” dei propri genitori, zii o nonni, gli alunni hanno dimostrato voglia di progettare, costruire, stupire gli altri compagni di classe e di dire orgogliosi “l’ho fatto io!”.
F.to Docente Gianluca Zanette